Collegio IP.AS.VI. di Brescia


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Pubblicità Sanitaria

Libera Professione

PREMESSA


Esaminata la normativa vigente, e in particolare il D.L. del 4.07.2006, n. 233 "Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonchè interventi in materia di entrate e di constrasto all'evasione fiscale" (c.d. Decreto Bersani), convertito in Legge con modificazione della L. 4.08.2006, n. 248;

considerata la comunicazione del Direttore Generale delle risorse umane e delle professioni sanitarie del Ministero della Salute del 1.02.2007, Dott. Giovanni Leonardi, la quale ha disposto che: "La disciplina sulla pubblicità sanitaria, ai sensi della normativa vigente, è adesso demandata agli Ordini e Collegi professionali";

si ritiene che, anche dopo l’entrata in vigore del c.d. decreto Bersani, restino vigenti le norme deontologiche presenti nelle Linee Guida sulla pubblicità dell’informazione sanitaria emanate dal Comitato Centrale della Federazione Nazionale Collegi IP.AS.VI. nella seduta 14 giugno 2008, recepite e approvate dal Consiglio Direttivo del Collegio IP.AS.VI. di Brescia con delibera n. 104 del 23.07.2008.


LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DELL'INFORMAZIONE SANITARIA


Le Linee Guida per i Collegi provinciali sono riferite a tutte le forme di pubblicità sanitaria, effettuate con qualsiasi mezzo di diffusione, compresa la carta intestata, utilizzate dagli Infermieri liberi professionisti nell'esercizio della professione, svolta in forma individuale, associata, , all'interno di Cooperative Sociali o Società Tra Professionisti (STP).

In riferimento alla citata normativa, ed in applicazione dell'art. 8 delle Linee Guida:

  • è affidato al Collegio il compito di vigilare sul rispetto delle regole di correttezza professionale affinché la pubblicità avvenga secondo criteri di trasparenza e veridicità delle qualifiche professionali e di non equivocità, a tutela e nell’interesse dell’utenza;
  • l'Infermiere iscritto al Collegio è tenuto al rispetto dei contenuti della linea guida stessa;
  • la pubblicità deve in ogni caso rispettare i principi di veridicità e correttezza, chiarezza ed inequivocabilità e deve essere conforme ai principi espressi dal codice deontologico. Non può pertanto essere ingannevole e comparativa, o ledere alla dignità e l'onore della professione.


Per agevolare l'iscritto nella individuazione e produzione di modalità e materiali conformi, il Collegio IPASVI di Brescia ha istituito apposita procedura per consentire all'iscritto di richiedere una valutazione preventiva della rispondenza della propria comunicazione pubblicitaria alle norme del codice deontologico, utilizzando le succitate Linee Guida e la relativa modulistica, scaricabile nei link elencati a destra dello schermo.

1. L'iscritto che intende richiedere parere preventivo alla pubblicità deve compilare e inviare al Collegio via e-mail PEC (da propria e-mail PEC ad e-mail PEC del Collegio info@pec.ipasvibs.it, o a mezzo Fax 030.43194), la relativa richiesta utilizzando la modulistica scaricabile nei link sulla destra, unitamente alle bozze/demo dei moduli o siti, o messaggi, per i quali si richiede il parere (dove previsto, lasciare idoneo spazio per il simbolo istituzionale);
2. alla ricezione della richiesta la Segreteria provvederà a trasmettere a mezzo e-mail PEC (da PEC del Collegio o a PEC dell'iscritto) il simbolo IPASVI, onde consentire al collega l'avanzamento nella produzione del proprio "materiale" pubblicitario. In assenza di e-mail PEC il simbolo potrà essere ritirato personalmente dall’iscritto, previo accordo, presso la Segreteria del Collegio;
3. entro 30 giorni dalla richiesta il Collegio provvederà a far pervenire all'iscritto il proprio parere motivato, impiegando il mezzo con il quale è stata ricevuta la domanda (PEC o FAX).





Sito aggiornato a - Via Pietro Metastasio, 26 - 25126 - Brescia - tel. 030.291478 - fax 030.43194 - C.F.: 80063080172 - info@pec.ipasvibs.it | info@ipasvibs.it

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